I gelatieri del futuro si formano all’alberghiero di Alberobello

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Milano, 22 nov. (askanews) – Formare i gelatieri del futuro per far crescere la tradizione del gelato artigianale italiano nel mondo. Con questo spirito Città del gelato, azienda di Noci, in Puglia, specializzata in prodotti per gelaterie, e l’istituto Agrario Alberghiero Basile Caramia Gigante di Alberobello hanno lanciato un progetto di formazione in gelateria e pasticceria destinato agli studenti oltre che ai professionisti del settore. Dell’iniziativa abbiamo parlato col presidente di Città del Gelato, Giovanni Carucci: “Noi ci rivolgiamo non solo ai gelatieri professionisti cosa che è per altro nelle corde di tutte le aziende del settore – ci ha detto – la novità sta nel fatto che noi ci rivolgiamo ai gelatieri del futuro e partiamo in primo luogo da coloro che frequentano le scuole secondarie nel caso di specie dell’istituto alberghiero di alberobello che ci risulta ha aperto le porte agli studenti degli altri istituti alberghieri a partire da quelli del vicinato”.

Finalità del progetto è promuovere fin dalla formazione una produzione di gelato di qualità. Non a caso ai corsi parteciperanno professionisti come Andrea Mainardi, volto de La prova del cuoco, Leonardo Dicarlo, pioniere della pasticceria scientifica e Massimiliano Scotti, già miglior gelatiere d’Europa per il Gambero Rosso: a loro il compito di trasferire competenze ed esperienze durante le lezioni. Oltre alle masterclass, infatti, sono previsti corsi di primo, secondo e terzo livello per gli allievi di pasticceria con un obiettivo ambizioso: “Fare in modo che chi ha frequentato il corso con profitto possa poi essere accompagnato nel mondo del lavoro e e qui pensiamo di poter giocare un ruolo anche direttamente noi siamo una azienda che si sta espandendo ma soprattutto facendo leva sul network di gelaterie clienti e non”.

Il territorio è un elemento chiave per questa azienda nata dieci anni fa: lo è per la produzione, come nel caso della linea Eccellenze contadine che nasce dalla collaborazione esclusiva con una rete di aziende agricole, lo è per le ricadute che un progetto come questo ha sul territorio pugliese. Non a caso la collaborazione avviene con un istituto del territorio che è alberghiero e agrario insieme, puntando a formare professionisti qualificati, quanto mai ricercati in questo momento sul mercato. “La gelateria artigianale italiana è leader a livello mondiale – ha sottolinato – però un aspetto importante è che senza gelatieri artigianali preparati non esisterebbe una gelateria artigianale italiana di qualità e la preparazione è un aspetto chiave”.

Per l’avvio di questo progetto Città del Gelato ha realizzato un laboratorio di gelateria e pasticceria da 200 posti immaginando già gli sviluppo futuri: “Noi abbiamo un’ambizione che non è quella di spostare il corso in altre parti d’Italia ma di fare in modo che la location di Alberobello divenga una location nazionale, lavoreremo per questo: rendere la Puglia e Alberobello attrattiva per tutti i gelatieri”.

La prima masterclass “Il panettone in gelateria” è il 22 novembre sotto la guida di Scotti, che in vista delle festività punta a valorizzare il lievitato più famoso d’Italia proprio attraverso il gelato, destagionalizzandone anche un po’ il consumo.