Gelmini (Fi): tanti nodi irrisolti e falle nell'accordo di Malta

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Roma, 24 set. (askanews) - "Nonostante gli ingiustificati toni trionfalistici del presidente del Consiglio, gli esiti del summit di Malta sono modesti. Tanti i nodi irrisolti e le falle dell'accordo, dalla rotazione dei porti su base volontaria, alla limitazione degli impegni ai migranti sbarcati da navi delle ONG, alle quote di ricollocamento da definire con gli altri Stati dell'Unione, molti dei quali è ragionevole pensare che non accetteranno. Altro che successo: quello ottenuto dall'Italia a Malta è uno striminzito pareggio nella gara d'andata, con il ritorno in programma l'8 ottobre in Lussemburgo". Così Mariastella Gelmini, presidente dei deputati di Forza Italia.

"Ma anche se dovesse andare in porto l'accordo - prosegue Gelmini - resta aperta la questione centrale: come fermare le partenze. I governi Berlusconi l'affrontarono con successo stringendo accordi di collaborazione con i Paesi di provenienza e imbarco dei migranti. Quella è la premessa per far diminuire i flussi, evitare tragedie e estirpare alla radice la malapianta del traffico di esseri umani".