Gelmini: Salvini si impegni per ricostruire centrodestra

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Roma, 20 ago. (askanews) - Salvini "ha creduto di capitalizzare il grande consenso delle Europee e si è intestardito. Poi, quando ha capito che non c'era modo per impostare le sue politiche, ha deciso di staccare la spina. Ma, altro errore, non ha tenuto conto del muro di gomma di Conte: mai visto un premier restare al suo posto dopo l'annuncio di una mozione di sfiducia di una componente determinante della maggioranza". Lo ha detto Mariastella Gelmini, presidente dei deputati di Forza Italia, in una intervista al Corriere della Sera.

Renzi, ha rilevato Gelmini, "si è ripreso la scena con una mossa tattica per molti spregiudicata, ma che può forse attecchire a sinistra e dar vita a una maggioranza Pd-M5S-Leu. Sarebbe il governo più di sinistra degli ultimi anni". Se Salvini tornasse davvero a trattare con i grillini "sarebbe un clamoroso autogol: se innestasse la retromarcia, dopo che il governo la retromarcia l'ha messa al Paese, si dimostrerebbe simile a quelli che considera attaccati alla poltrone".

"Le Camere le scioglie Mattarella - ha ricordato Gelmini - del quale ci fidiamo totalmente, lo ascolteremo con rispetto. Io dico che la Lega deve dialogare di più con i partiti del sì e impegnarsi per ricostruire l'alleanza di centrodestra. Servono segnali chiari da Salvini".

"FI - ha continuato - sta aspettando di capire cosa accadrà. Sarà comunque come sempre Berlusconi a fare la sintesi e a dare la linea. Non bastano tutti gli errori di Salvini per buttare a mare una formula che governa la gran parte delle Regioni e dei Comuni capoluogo ed è maggioranza assoluta nel Paese". Per Gelmini "se nascesse un governo con il Movimento 5 Stelle, il Pd e Leu mi parrebbe audace definirlo 'istituzionale' o 'd'emergenza': sarebbe un governo politico degli sconfitti dal voto. E credo sarebbe un errore lasciare il campo dell'opposizione ai soli sovranisti. Se poi Mattarella dovesse appellarsi al Paese per un governo d'emergenza, i partiti faranno una valutazione, noi la faremmo come spero con gli alleati. La nostra prima opzione è il centrodestra".