Gelmini: su vaccini regole uguali per tutte regioni, no furbetti

Red
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Roma, 28 mar. (askanews) - Sui vaccini "dobbiamo dare una cornice regolatoria uguale per tutte le regioni", anche per quanto riguarda la vaccinazione degli operatori sanitari, "non possiamo permetterci il lusso di riformare il Titolo V, dobbiamo cercare in questa situazione drammatica la collaborazione e una grande unità nazionale anche sui territori". Lo ha detto, intervistata a Che tempo che fa su Rai Tre, la ministra degli Affari regionali Mariastella Gelmini

"Over 80, pazienti fragili, disabili gravi, caregiver, forze armate, operatori sanitari e scolastici" le categorie, ha ricordato Gelmini, che hanno diritto a una corsia preferenziale per il vaccino. "Fatte queste categorie si procede per fasce d'età", "non ci devono essere i furbetti del vaccino o cittadini di serie A e di serie B" ha aggiunto Gelmini ricordando che "adesso i vaccini stanno arrivando". "Siamo convinti che questa settimana si comincerà a crescere, arrivando a 300mila vaccini al giorno e poi al traguardo dei 500mila" ha concluso.