Gelmini: via reddito cittadianza, mille euro in più ai dipendenti

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Roma, 6 nov. (askanews) - "L'emergenza che c'è in questo Paese è legata all'assenza di lavoro, al lavoro nero, al lavoro precario, al lavoro sottopagato. E poi ci sono tante donne che devono conciliare la famiglia e il lavoro per essere autonome. Il reddito di cittadinanza non sta funzionando, si sta rivelando una misura parziale. Può essere un aiuto momentaneo, ma la lacuna grande riguarda le politiche attive: dare alle persone la possibilità di inserirsi o reinserirsi nel mercato del lavoro". Lo ha detto Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera, intervenendo a Mattino 5, su Canale 5.

"Il reddito di cittadinanza - ha osservato l'esponente azzurra - costa 9 miliardi di euro e ad oggi non ha dato i risultati sperati: i centri per l'impiego non funzionano, e gli unici posti di lavoro creati sono quelli per i navigator. Forza Italia ha presentato alla Camera una mozione per utilizzare meglio questi 9 miliardi di euro. Noi potremmo reinserire il reddito di inclusione e utilizzare le risorse risparmiate dalla cancellazione del reddito di cittadinanza per dare una mensilità in più, 1.000 euro in più all'anno, ai lavoratori dipendenti, facendo costare meno il lavoro agli imprenditori: il famoso taglio del cuneo fiscale", ha concluso Gelmini.