Genazzani (Ema): "Non dobbiamo autorizzare obbligo vaccinale, per noi è ok"

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Genazzani (EMA) (Photo: ANSA)
Genazzani (EMA) (Photo: ANSA)

“L’obbligo vaccinale spetta ai singoli governi. Non è di competenza dell’Ema, anche se certamente lo vedrebbe di buon occhio avendo dato parere positivo sul rapporto rischi-benefici dei vaccini”. Lo dice, in una intervista a La Stampa, Armando Genazzani, professore ordinario di Farmacologia all’Università del Piemonte Orientale e rappresentante italiano nel comitato per l’approvazione dei farmaci dell’Ema, intervenendo sull’obbligo vaccinale.

“L’Ema ha già autorizzato i vaccini - precisa -. Passare dal Green Pass all’obbligo è una scelta politica che spetta solo al governo. Del resto è stato già fatto per alcune categorie, come operatori sanitari e scolastici. Solo per i minori di 12 anni il governo non potrebbe imporre l’obbligo, perché non è ancora arrivata l’autorizzazione dell’Ema per quella classe di età anche se è attesa entro fine anno”.

Quanto alla terza dose, Genazzani spiega che “l’Ema sta valutando se autorizzarla per una piccola percentuale di immunodepressi, che non avrebbe risposto sufficientemente alle due dosi”. E sulla tempistica per le nuove somministrazioni precisa: “Non bisogna anticipare la decisione tecnica dell’Ema.
Al momento gli studi scientifici, in particolare sui pazienti trapiantati, vanno nella direzione di una terza dose per poche persone. Ci sono dei dati che dimostrano che aumenti il titolo anticorpale, ma non ci sono dati che dimostrino che dia un reale beneficio. Per cui probabilmente andrebbe data solo a chi non ha avuto risultati dalle due dosi e non a tutta la popolazione”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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