Gender gap: ok della Camera alla legge sulla parità salariale, ora tocca al Senato

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La proposta di legge sulla parità salariale e di opportunità sul luogo di lavoro è stata approvata all’unanimità alla Camera: 393 voti favorevoli su 393.

Ora tocca al Senato

Ora la palla passa al Senato che, se approvasse a sua volta la proposta, darebbe ufficialmente il via libera al testo unificato firmato da Chiara Gribaudo del Pd che prevede di ridurre il cosiddetto "gender pay gap" nelle retribuzioni ancora esistente in Italia. 

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Le novità introdotte dalla legge

Tra le novità introdotte dalla legge, vi sarebbero: 

- l'estensione dell’obbligo di redazione del rapporto sulla situazione del personale anche alle aziende, sia pubbliche che private, con più di 50 dipendenti (e non più solo per chi ne ha più di 100); 

- nuovi strumenti che favoriscano la conciliazione tra lavoro e vita privata; 

- la certificazione della parità di genere (un documento in cui vengono valutate le misure adottate dai datori di lavoro per ridurre il divario di genere per quanto riguarda le opportunità di carriera, il salario e le politiche di gestione); 

- infine, un premio per le aziende più meritevoli.

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