Gene Simmons voleva brevettare le corna "rock'n'roll". Rinuncia dopo una valanga di proteste

Samuele Prosino

Gene Simmons, fondatore dei KISS, è un’icona del rock e del metal. Una leggenda vivente, insomma, che però si è appena reso protagonista di una caduta di stile che ha sollevato un polverone.

Gene Simmons e le corna del diavolo (Getty)

Simmons il 9 giugno scorso aveva presentato all’ufficio marchi e brevetti americano una domanda per depositare a suo nome il gesto delle “corna del diavolo”, un marchio di fabbrica certamente noto ai fan dei KISS ma anche caro a tutti coloro che ascoltano determinati stili musicali (rock, metal, punk e sottogeneri relativi). Nei documenti veniva spiegato il gesto dall’inizio alla fine, descrivendolo come l’atto in cui indice e mignolo vanno in su e il pollice si estende in perpendicolare mentre dito medio e anulare restano abbassati.

Il musicista sostiene di essere il “creatore” del gesto, che avrebbe esibito per la prima volta il 14 novembre 1974 durante il tour dei KISS “Hotter Than Hell”. La vedova di Ronnie James Dio ha fortemente criticato la richiesta di Simmons, non tanto per i rumours che tendono ad attribuire al musicista scomparso la paternità del gesto, quanto per l’enorme diffusione che di fatto lo ha reso un simbolo di pubblico dominio.

Oltre a lei tantissimi fan hanno criticato Simmons, al punto probabilmente da convincerlo a ritirare la richiesta. L’abbandono della domanda è avvenuto il 20 giugno. Accortosi probabilmente di essere entrato in un vespaio più grande di lui ha dunque abbassato le sue pretese, che avrebbero comunque fatto fatica ad essere accolte secondo alcuni prestigiosi esperti.

Gene Simmons e le corna del diavolo (Getty)

L’avvocato di Beverly Hills Michael Cohen, consulente nell’ambito dei brevetti e delle controversie legate all’uso dei marchi, ha spiegato che la domanda non avrebbe avuto molte probabilità di successo, in quanto il gesto delle corna nel rock’n’roll è diventato “generico”. Senza contare che inoltre Simmons ha detto di essersi ispirato, nel 1974, alla gestualità di Spiderman. E il gesto nel linguaggio dei segni americano significa “I love you”. Insomma, una battaglia inutile contro i mulini a vento.

Per Gene Simmons è stata una caduta di stile, anche se in pieno spirito rock se vogliamo: la voglia di far discutere è sempre stata una sua prerogativa. Basta che non ci ritenti con la linguaccia

Gene Simmons e la linguaccia (Getty)
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