Generali aderisce alla "Net-zero asset owner alliance" dell'Onu

Glv

Roma, 22 gen. (askanews) - Generali entra nella Net-zero asset owner alliance, un gruppo di 18 fondi pensione e compagnie assicurative, nato su iniziativa delle Nazioni Unite, che si impegna a ridurre a zero le emissioni nette di gas serra dei propri portafogli per evitare un aumento della temperatura globale oltre l'obiettivo di Parigi di 1,5 gradi centigradi.

Questo risultato, spiega la compagnia triestina, "sarà perseguito non attraverso il disinvestimento ma lavorando a stretto contatto con le società in portafoglio per cambiare i loro modelli di business, adottando pratiche rispettose del clima e impostando idealmente un obiettivo di zero emissioni nette. Gli asset totali gestiti dai membri di Alliance superano i 4,3 trilioni di dollari".

Nel 2020 l'associazione "si concentrerà su tre aree chiave: progredire nella misurazione e rendicontazione; coinvolgere le società in portafoglio per perseguire l'obiettivo di zero emissioni nette; coinvolgere i decisori pubblici nell'attivazione di politiche mirate a raggiungere un'economia a zero emissioni".

"Siamo orgogliosi - ha detto Tim Ryan, group chief investment officer e Ceo Asset & Wealth management di Generali - di essere parte di Net-zero asset owner alliance: è un passo coerente con la nostra intenzione di allineare il portafoglio degli investimenti agli impegni di lungo termine. Come operatori finanziari sentiamo la responsabilità di contribuire al raggiungimento della 'carbon neutrality' entro il 2050".