Generali: inaugura a Trieste la nuova sede dell'archivio storico

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Milano, 9 ott. (Adnkronos) – Generali ha inaugurato oggi a Trieste la nuova sede dell’archivio storico, nei rinnovati spazi di palazzo Berlam, in occasione dei 190 anni dalla fondazione della compagnia. Il patrimonio archivistico "racconta un patrimonio unico di know how, esperienze, iniziative di business, legate ai valori di innovazione, capacità di reagire alle sfide, internazionalità e responsabilità d'impresa, che da sempre fanno parte del Dna del gruppo Generali". Oggi, in occasione delle celebrazioni per i 190 anni dalla nascita, avvenuta il 26 dicembre 1831, questo racconto è rappresentato da 19 storie realizzate dallo scrittore e attore Matteo Caccia: una storia corale che vede coinvolti diversi paesi, culture, lingue, comunità e popoli così come "cosmopolita e aperta è l’impronta genetica in cui si è plasmata la storia di Generali fin dalla sua fondazione".

Tra le tante storie c’è anche uno dei primi esempi di welfare aziendale e tra i documenti conservati in archivio, ci sono tra gli altri il fascicolo personale dello scrittore Franz Kafka, con la richiesta di impiego e il curriculum autografo, la documentazione di Umberto Nobile per la storica spedizione scientifica al Polo Nord, e l’assicurazione spaziale a fianco degli Stati Uniti e della Cina. E ancora, polizze antiche, album fotografici, esemplari preziosi che ricordano la partecipazione alle esposizioni universali o celebrano anniversari. Firme prestigiose ma anche documenti meno noti, oggetti entrati nella vita quotidiana come i manifesti di Beltrame, Boccasile e Dudovich, si accompagnano a colorati pieghevoli pubblicitari stampati in diverse lingue, alle targhe incendio che ancora oggi campeggiano su case e palazzi.

Tra i più grandi archivi assicurativi, dichiarato bene culturale dal Ministero per la Cultura italiano, l’archivio storico custodisce un racconto collettivo che intreccia la storia della società a quelle delle persone attraverso circa 65.000 unità di descrizione archivistica per circa 15 chilometri lineari di documentazione, 3.000 volumi di verbali degli organi direttivi, statuti, bilanci e libri contabili riprodotti e consultabili in formato digitale, 3.000 riproduzioni da fotografie sciolte, album fotografici e materiale a stampa d’epoca. L’archivio storico raccoglie la documentazione prodotta dalla Direzione centrale di Trieste dalla fondazione alla fine del XX secolo, oltre ai fondi della presidenza e a quelli della direzione di Venezia e di Milano, delle anonime Grandine e Infortuni. I documenti custoditi prendono vita nelle ricerche e nelle visite guidate, con uno storytelling "che fonde i valori identitari di Generali con la forza storica della sua tradizione".

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