Generali, Sabrina Pucci si dimette da Cda per ragioni personali

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Il logo Generali presso la sede centrale a Milano

MILANO (Reuters) - Sabrina Pucci ha rassegnato le dimissioni dal Cda di Generali per ragioni personali.

Lo dice la compagnia in una nota.

"Voglio esprimere il mio ringraziamento alla professoressa Pucci per l'importante contributo che ha dato alla compagnia nei nove anni come consigliere di amministrazione. A nome del consiglio le auguro ogni successo per il futuro", dice il presidente di Generali Gabriele Galateri nella nota.

Lo scorso settembre Pucci ha votato contro la procedura della lista per il rinnovo del board presentata dal Cda uscente che intende confermare come Ceo Philippe Donnet. Tuttavia a dicembre ha espresso voto favorevole per il piano strategico triennale presentato da Donnet.

Nei giorni scorsi anche Francesco Gaetano Caltagirone e Romolo Bardin, quest'ultimo rappresentante in Cda per Leonardo Del Vecchio, hanno lasciato il consiglio che quindi scende a 10 componenti, ben sotto il minimo previsto dallo statuto di 13.

Caltagirone e Del Vecchio hanno creato un patto di consultazione con Fondazione Crt e intendono presentare una propria lista per il rinnovo del board con un candidato Ceo alternativo a Donnet.

I clienti Reuters possono leggere il comunicato integrale cliccando su

(Gianluca Semeraro, in redazione a Milano Sabina Suzzi)

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