Genitori uccisi dal tumore, super colletta per i figli

Nel giro di qualche settimana sul conto aperto per aiutare Luke, Hanna e Oliver sono arrivate ben 276mila sterline. (Credits – Facebook)

Uno scherzo del destino atroce, una tragedia che lascia tre ragazzi soli al mondo. Succede a Liverpool alla famiglia Bennet. Padre, madre e tre figli, Luke, Hanna e Oliver. Una famiglia normale, felice, con un figlio – Luke – di 21 anni, Hanna che è un’adolescente e Oliver che è il ragazzino più piccolo. Una famiglia felice fino a quando il tumore non entra in casa, distruggendo tutto. Si ammalano, infatti, sia il padre sia la madre e nel giro di una settimana entrambi muoiono, lasciando i ragazzi da soli.

E sul letto di morte, mentre si guardavano negli occhi, Mike e Julie avevano un solo pensiero in testa, ben più spaventoso di quello di essere a un passo dalla morte. “Cosa succederà adesso ai nostri figli? Chi se ne prenderà cura? Come potranno sopravvivere senza i nostri guadagni?” si chiedeva Julie. Mike, 57 anni, voleva essere ottimista e le assicurava che la comunità in cui vivevano era unita, buona, e che si sarebbe presa cura di Luke, Hanna e Oliver.

E quando i tre ragazzi sono rimasti soli la speranza di Mike è diventata realtà. Una vicina di casa e amica della famiglia, pur non potendo prendersi direttamente cura dei tre giovani, ha aperto un sito internet e una sottoscrizione per aiutarli economicamente. Prima diffondendo l’iniziativa tra amici, conoscenti e la famosa comunità cui il padre si era affidato in punto di morte. Ma poi, poco alla volta, la storia di questa famiglia di Liverpool si è diffusa in tutta la Gran Bretagna e da ogni città e paese qualcuno ha voluto dare il suo contributo, piccolo o grande che fosse.

Così nel giro di qualche settimana sul conto aperto per aiutare Luke, Hanna e Oliver sono arrivate ben 276mila sterline, cioè più di 300mila euro. Più di quanto chiunque avrebbe potuto immaginare e sperare e abbastanza per garantire ai ragazzi la possibilità di concludere gli studi e vivere da soli, con Luke che è diventato il capofamiglia. Non solo, perché la colletta continua e i ragazzi hanno deciso di donare parte dei soldi ricevuti proprio per aiutare altri orfani come loro.

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità