Gennaro Arma, la moglie del capitano della Diamond: “Non chiamatelo eroe”

gennaro arma capitano della diamond princess, le parole della moglie

È finalmente terminata l’odissea delle persone a bordo della Diamond Princess, rimaste in quarantena sulla nave per settimane nel porto di Yokohama. La nave era diventata uno dei focolai del virus cinese. Ora che tutti i passeggeri e i membri dell’equipaggio sono scesi a terra, la moglie del capitano Gennaro Arma ha commentato le gesta del marito chiedendo di non paragonarlo a un eroe.

La moglie del capitano Gennaro Arma

Mio marito non è un eroe e sono sicura che se sapesse rifiuterebbe questo titolo. Ha solo fatto bene il suo lavoro” sono le parole di Marianna Gargiulo, moglie di Gennaro Arma, capitano della Diamond Princess. Il capitano è stato da molti definito un eroe per essere rimasto a bordo fino alla fine, attendendo che tutti scendessero prima di lasciarla anche lui. Un gesto che per molti è stato simbolo di coraggio e onore, ma che per la moglie è stata la normalità. “Mio marito è un uomo abituato a fare bene il suo lavoro – ha spiegato la donna -. Oggi siamo tutti un po’ più sollevati, ma sapevamo che lui stava bene ed era sempre tranquillo; così anche noi a casa abbiamo mantenuto calma e tranquillità”.

Coronavirus, il caso della Diamond Princess

La nave Diamond Princess è stata uno dei focolai del coronavirus, e per questo è rimasta a lungo isolata a Yokohama, in Giappone. Nonostante fosse ormeggiata nel porto, nessuno poteva scendere o salire, per evitare la propagazione del virus a terra. Ben 705 delle oltre 3700 persone a bordo erano risultate positive al coronavirus, e sono stati poi trasferiti nelle apposite strutture.

Ora che tutti i passeggeri sono scesi la nave resterà ancora ferma nel porto per la manutenzione.