Genoa, saluto in lacrime alla Curva per Perin: addio in estate?

Il presidente del Genoa conferma l'incontro con la Juventus per Perin: "Dobbiamo discutere e trovare un accordo. Mandragora? Solo in prestito".

Il Genoa ha concluso la propria stagione 2017-2018 venendo sconfitto in casa per 2-1 dal Torino. Al fischio finale da parte dell'arbitro, tutta la squadra si è diretta verso la curva per salutare i tifosi.

Tra coloro che hanno voluto congedarsi, però in maniera solitaria qualche minuto prima, c'è stato anche Mattia Perin. Il portiere, in lacrime, ha risposto con applausi ai cori di incitamento della curva nei suoi confronti. Una commozione che fa presagire una sua possibile partenza nel corso della sessione di calciomercato estiva.

In tal senso nei giorni scorsi si è espresso anche il presidente Preziosi: "Perin ce lo siamo goduti per 10 anni, credo che voglia andare altrove e sarebbe anche giusto. Non credo ci sia bisogno di un'asta, anche perché credo che Mattia sappia già quale sarà la sua prossima destinazione. Naturalmente tutto dipenderà dall'offerta ricevuta, il prezzo lo facciamo noi che vendiamo: se non ci dovesse essere un accordo economico, Perin rimarrebbe da noi".

La società al momento più interessata è la Juventus, che nei piani della dirigenza lo farebbe diventare il secondo di Szczesny, additato dalla società come il titolare del post-Buffon. Sembrerebbe però esserci distanza tra l'attuale offerta (circa 12 milioni di euro) e la domanda (20 milioni di euro).

Tra coloro che diranno sicuramente addio c'è Cofie, che ha salutato la città e la società con un messaggio social: "Cari amatissimi tifosi, è con il cuore in mano che vi scrivo alla vigilia della mia (forse) ultima partita con la Nostra amata squadra. È giunto il momento dedicato ai saluti, ripenso ai dieci anni trascorsi insieme nonostante qualche prestiti in altre squadre. Ricordo il distacco dalla mia terra e la speranza di un futuro migliore: un sogno che si è presto realizzato. Sono stato accolto dalla vostra amatissima città, dalla sua gente, dalla sua voglia di sentire il Genoa calcio come un baluardo di questa terra meravigliosa.

I colori Rosso e Blu, gli unici colori che per me rappresentano Genova, rosso come il cuore e blu come il cielo, mi si sono presto impressi nella pelle e sul cuore e questo vuol dire che insieme abbiamo condiviso le gioie e i dolori della nostra squadra. Abbraccio tutti con affetto infinito, tutti quelli che mi hanno sempre sostenuto perché con me hanno sostenuto tutto il gruppo. Per me il Genoa è l’unica squadra di Genova. Grazie alla società, tutti allenatori e i compagni per tutti questi anni. Vi seguirò e vi porterò sempre dentro il mio cuore, siete unici!!! Il vostro Cofie Isaac".