Genoa-Torino a rischio: "Protocollo uguale per tutti!"

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genoa torino rinvio covid
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Ancora avvolta nel mistero la decisione sul possibile rinvio della gara di campionato Genoa-Torino. Dopo le 15 positività al Covid-19 rilevate tra giocatori e membri dello staff risultati positivi al tampone, la Lega Serie A riunirà oggi il Consiglio per decidere sul destino della partita in programma Sabato 3 Ottobre alle 18:00 presso lo stadio Ferraris di Genova. Prima della partita di domenica in trasferta a Napoli, erano già risultati positivi il portiere Mattia Perin e il centrocampista Lasse Schone. Al ritorno a Genova è esploso il caso grifone: altri 13 tesserati sono risultati positivi.

Proprio il Napoli può tirare un sospiro di sollievo, nella giornata di ieri sono arrivati i risultati dei tamponi alla squadra: tutti negativi. Il Genoa, nella figura del suo direttore Faggiano chiede il rinvio e la ASL dispone sessioni di allenamento in piccoli gruppi di massimo sei calciatori in attesa della decisione della Lega Calcio.

Rinvio Genoa-Torino: le soluzioni

Le strade percorribili sono due: una, è l’adozione completa del protocollo UEFA riguardanti i casi di positività che prevede di giocare a patto che si possano schierare almeno 13 giocatori (portiere compreso), particolarmente caldeggiata dai vertici per non “creare pericolosi precedenti”. La seconda prevederebbe la creazione di un protocollo specifico, valevole solo all’interno del nostro campionato, riguardante i casi di positività da Covid-19.

Intanto, il presidente del Torino, Urbano Cairo sbotta e rincara la dose alla Lega: “Accettiamo qualsiasi decisione ma dovrà essere valida per tutti e per tutto il campionato. Così come l’Uefa ha definito la sua norma, ora tocca a Federazione e Lega. Possiamo fare come nella Liga, dove è hanno adottato il protocollo Uefa, o diversamente. Ma va fatto già dalla prossima giornata”.