Genocidio armeno, Turchia denuncia "ipocrisia" della Siria

Mgi

Roma, 13 feb. (askanews) - Il governo turco ha denunciato il voto con cui il parlamento siriano ha ufficialmente riconosciuto oggi come "genocidio" il massacro di circa 1,5 milioni di armeni fra il 1915 il 1917, sullo sfondo delle tensioni fra Damasco ed Ankara dopo degli scontri a fuoco nel nordovest della Siria.

"Il Parlamento (...) condanna e riconosce il genocidio commesso dallo Stato ottomano contro gli armeni all'inizio del XX secolo", si legge in un comunicato diffuso dal parlamento siriano. "E' un atto ipocrita da parte di un regime che per anni ha commesso ogni sorta di massacri nei confronti del proprio popolo, causando milioni di rifugiati e conosciuto per aver fatto ricorso alla armi chimiche", ha replicato il Ministero degli Esteri turco.