Genocidio Myanmar, sentenza Corte Aia prossima settimana -2-

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Roma, 15 gen. (askanews) - "La Corte internazionale di giustizia pronuncerà, giovedì 23 gennaio 2020, la sua sentenza sulle misure provvisorie per fermare il genocidio richieste dal Gambia", ha dichiarato la corte in una nota.

Il Gambia ha intentato una causa contro Myanmar a maggioranza buddista con il sostegno dell'Organizzazione per la cooperazione islamica. Da allora anche il Canada e i Paesi Bassi hanno prestato il loro sostegno.

All'udienza di dicembre, il Gambia ha affermato che Myanmar aveva violato la Convenzione delle Nazioni Unite sul genocidio del 1948. Ha anche affermato che esiste ancora un "rischio grave e imminente di un nuovo genocidio" e ha chiesto urgenti "misure provvisorie" per impedire al Myanmar di commettere ulteriori atrocità o di cancellare le prove.(Segue)