Genova, gambiano preso a bastonate in un vicolo

Genova

A Genova nella serata di giovedì 19 dicembre, un tunisino si è accanito contro un gambiano in un vicolo della città, prendendolo a bastonate dopo aver rotto una vetrina con un tombino. La causa del tentato omicidio potrebbe essere la droga.

Genova, 30enne gambiano preso a bastonate

Nella notte di giovedì 19 dicembre a Genova un tunisino di 22 anni si è accanito contro un 30enne gambiano, in via dei Giustiniani, a pochi passi dal centro. Le serrande di alcuni pub e locali erano ancora aperte, ma per fortuna non c’era nessuno in quella zona.

Due giovani si sono affrontati in piena notte; Jamel Manaa, 22enne tunisino al secolo conosciuto come un noto trafficante di droga, ha iniziato a colpire con pesanti bastonate un 30enne gambiano, dopo aver rotto con un tombino una vetrina di un negozio.

Ora il gambiano è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Galliera, ma la frattura del cranio non promette nulla di buono, visto le sue gravissime condizioni. Sono ancora da scoprire le cause di questo assalto. Secondo quanto esaminato dalla polizia locale, non è da escludere la pista della droga.

Inoltre, le telecamere di sicurezza puntate nei vicoli hanno registrato tutto e confermato la dinamica del pestaggio, consentendo alle autorità di rintracciare subito l’aggressore: non è un volto nuovo, dagli archivi della questura saltano fuori segnalazioni e denunce per spaccio di stupefacenti. Il tunisino viene fermato meno di 24 ore dopo il tentato omicidio e ora è in stato di fermo.

Come già detto, la droga rimane la prima causa, e non sarebbe neanche azzardata, visto che in quei vicoli bande di spacciatori sempre più frammentate e liquide si affrontano quotidianamente per guadagnarsi uno spicchio di marciapiede.