Genova, ricostruito cuore a bimba di 21 mesi: ora avrà ... -2-

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Roma, 18 dic. (askanews) - "Dopo tanta sofferenza, eravamo di fronte alla sola prospettiva di vederla vivere soffrendo ancora, senza essere mai uscita dagli ospedali, senza una vita vera, sempre nel terrore di vederla morire da una momento all'altro", raccontano i genitori della piccola, sottolineando: "Ma non abbiamo mai perso la speranza, abbiamo continuato a cercare e abbiamo trovato la salvezza attraverso il passaparola di altri genitori di bimbi affetti da cardiopatie, operati con successo a Genova, che ci hanno consigliato di rivolgerci all'ospedale Gaslini".

"Dopo una visita della bimba e un esame della documentazione ho ritenuto che fosse indispensabile una rivalutazione multispecialistica prima di dare una risposta definitiva ai genitori", ha spiegato il dottor Pomè. La paziente all'Ospedale Gaslini viene così rivalutata e, grazie al supporto del direttore della cardiologia Maurizio Marasini, e del direttore della pneumologia Oliviero Sacco, è stato possibile rivedere la diagnosi. "Non abbiamo riscontrato controindicazioni evidenti ad un intervento di correzione cardiaca, che certo si presentava ad alto rischio, ma possibile", ha spiegato il dottor Giuseppe Pomè, e "l'operazione chirurgica avvenuta il 2 dicembre ha realizzato una correzione biventricolare con ricostruzione del cuore della bimba, con le quattro normali cavità cardiache e con le rispettive valvole. Allo stesso tempo si è proceduto alla correzione delle anomalie del deflusso del sangue delle vene polmonari e delle vene del circolo sistemico".

E "abbiamo così ottenuto un cuore funzionalmente e strutturalmente normale". Poi tutto è andato bene: "Il decorso è stato privo di complicazioni. La bimba oggi non ha più bisogno di ossigeno e di supporto respiratorio, ha iniziato ad alimentarsi per bocca: la prospettiva di una vita sostanzialmente normale - sottolinea il dottor Giuseppe Pomè -diventa concreta".(Segue)