Genova, ricostruito cuore a bimba di 21 mesi: ora avrà ... -4-

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Roma, 18 dic. (askanews) - Negli ultimi due anni l'attività cardiochirurgica è incrementata circa del 50% rispetto agli anni precedenti: sono stati trattati 470 pazienti dei quali oltre il 50% provenienti da altre regioni - con un aumento della mobilità attiva di casi complessi che oggi vengono trattati al Gaslini; il 25% dalla Liguria e il 25% dall'estero, da dove provengono prevalentemente casi molto complessi. Netto miglioramento dei risultati clinici: la sopravvivenza complessiva dei pazienti operati è stata del 99%, in linea con i migliori centri di cardiochirurgia pediatrica nordamericani ed europei.

Anche la complessità della patologia trattata al Gaslini è aumentata nel periodo, grazie all'incremento di parti programmati presso l'Istituto. Ulteriore punto di forza - spiega la strutture ospedaliera - è la possibilità di un percorso che prevede la nascita programmata presso il Gaslini di neonati con cardiopatie congenite complesse, diagnosticate in utero e subito trattate: con il fondamentale vantaggio di una presa in carico immediata e multispecialistica a partire dalla diagnosi prenatale, all'ostetricia e alla neonatalogia, fino alla cardiologia interventistica e alla rianimazione, che contribuiscono nella gestione ottimale del paziente cardiopatico complesso. Le patologie cardiache più trattate al Gaslini sono la cardiochirurgia neonatale, le correzioni biventricolari nelle cardiopatie complesse, la chirurgia valvolare in età pediatrica e la correzione di cardiopatie congenite in pazienti in età adulta.