Genovese 4 ore davanti ai pm: "Sono tossicodipendente"

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E’ durato circa quattro ore l’interrogatorio di Alberto Genovese, ex re delle start up ed ex ad di Facile.it (azienda che ha lasciato nel 2014 e dove attualmente non ricopre più alcun ruolo), finito in carcere con l'accusa di aver drogato e violentato una 18enne durante una festa nel suo attico in centro a Milano all'inizio di ottobre. Ascoltato dal pm Rosaria Stagnaro e dal procuratore aggiunto Letizia Mannella, Genovese ha ribadito i suoi problemi di tossicodipendenza, iniziati quattro anni fa. "Ho problemi di tossicodipendenza" è tornato a sottolineare l'imprenditore.

Le indagini nei confronti di Genovese sono scattate a seguito del ricovero della 18enne, ricorsa alle cure mediche per una violenza sessuale. Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire che durante una festa organizzata dall'uomo, la giovane sarebbe stata costretta a subire ripetuti rapporti sessuali e ad assumere cocaina e ketamina. Le accuse nei confronti di Genovese sono di violenza sessuale, sequestro di persona e lesioni gravissime.