Genovese, la Procura: la vicenda è drammatica, basta gossip

fcz
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Milano, 16 nov. (askanews) - "Creare pettegolezzi e gossip su una vicenda triste e drammatica è inopportuno. Non si crei un'interesse morboso su una situazione che merita rispetto e, in generale, silenzio. Chi sia andato alle feste, se non è rilevante, non ci interessa". E' l'appello lanciato dal procuratore aggiunto di Milano, Letizia Mannella, dopo le indiscrezioni pubblicate da alcuni organi di stampa sui vip che avrebbero partecipato ai festini di Alberto Genovese, l'imprenditore digitale di 43 anni finito in carcere con l'accusa di aver drogato e violentato una 18enne durante un party organizzato nel suo maxi attico con vista sulla Madonnina del Duomo di Milano nella nottata tra il 10 e l'11 ottobre scorso. Un messaggio, quello del magistrato milanese, rivolto anche ai vari testimoni ascoltati dagli inquirenti: "Sono fatti coperti da segreto istruttorio e perciò vittime e ospiti devono mantenere il segreto istruttorio su quanto viene detto negli uffici di questa procura", considerato soprattutto che gli accertamementi investigativi attualmente in corso riguardano "fatti gravi, drammatici e gravemente puniti dalla legge". Ecco perchè, ha evidenziato ancora il magistrato che dirige il dipartimento "fasce deboli" della Procura di Milano, "la serietà deve essere il primo connotato" di un'indagine che riguarda "vicende drammatiche".