Genovese, presunta vittima a pm: mi violentò in un festino

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 8 gen. (askanews) - Abusata da Alberto Genovese durante uno dei vari festini organizzati dal cosidetto "mago delle startup". Lo ha fatto mettere a verbale la ragazza ascoltata come testimone questa mattina in procura dai magistrati milanesi che indagano sull'imprenditore digitale finito in carcere con l'accusa di aver drogato e violentato una 18enne durante un party nella suo maxi attico con vista sulla Madonnina sul Duomo di Milano.

La giovane, assistita dall'avvocato Ivano Chiesa, è una delle 5 ragazze che, dopo l'arresto di Genovese, hanno denunciato altri casi di violenza simili a quella subita dalla 18enne che ha portato l'imprenditore in carcere. Oggi si è presentata in procura e ha risposto per circa tre ore alle domande del pm Paolo Filippini e del procuratore aggiunto Letizia Mannella. Secondo quanto si è appreso, davanti ai magistrati ha confermato di aver subito molestie dall'imprenditore durante un festino a base di sesso e droga.

Genovese, noto per aver fondato la startup Facile.it (società da lui ceduta nel 2014), è finito in carcere per violenza sessuale, sequestro di persona, lesioni e spaccio di droga. Insieme a lui, sono indagati a piede libero l'ex fidanzata e l'amico Daniele Leali.