Gentiloni: lasciamo Paese in crescita ma cicatrici restano

Afe

Roma, 25 mag. (askanews) - "Non c'è dubbio che i passi avanti fatti non hanno eliminato le conseguenze delle cicatrici e delle ferite ancora aperte". Lo ha detto il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, salutando dipendenti e collaboratori a Palazzo Chigi.

"Il mio mandato - ha detto ancora - completa un percorso di tre governi, non è la prima volta. Noi in ogni modo lasciamo un Paese con più crescita, con più lavoro, più diritti, con conti in ordine, più sicurezza, avendo inferto colpi molto importanti al traffico clandestino di esseri umani e avendo occupato il posto che compete all'Italia nel contesto internazionale ed europeo. Questo lavoro certamente non ha cancellato le ferite di una crisi lunghissima, e il risultato delle elezioni è lì a ricordarcelo in modo serio: tutto deve fare chi governa tranne mancare di rispetto ai risultati delle elezioni".