Gentiloni: "Le riforme non sono gentile concessione a Ue"

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''Una cosa deve essere chiara, penso che dobbiamo averla chiara, le riforme di cui stiamo parlando non sono una gentile concessione all'Unione europea. Non è che noi facciamo la riforma per rendere più efficace la pubblica amministrazione o per rendere più veloce la giustizia o per avere una società più dinamica o per avere uno sviluppo più sostenibile perché ce lo chiede Bruxelles. Perché è nell'interesse dell'Italia''. Lo afferma il commissario europeo per l'economia. Paolo Gentiloni, intervenendo a Sky tg24.

Parlando delle semplificazioni, il commissario spiega che ''due cose devono essere molto chiare: il fatto che sono paesi e loro governi a presentare questi piani e il fatto che il rispetto delle regole decise in comune, da tutti i paesi europei per questo fondo, è assicurato dalla commissione in un dialogo costante con i governi''.

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