Gentiloni: Ue deve accelerare sul progetto di esercito europeo -4-

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Roma, 7 gen. (askanews) - In particolare l'accelerazione della crisi iraniana, con l'uccisione del generale Qasem Soleimani da parte degli Stati uniti, ha visto l'Europa poco incisiva. "Più che fare gli osservatori che giudicano le mosse altrui, dovremmo metterci nella condizione di fare le nostre scelte", spiega Gentiloni, che paventa un'"esclation e il rafforzamento delle posizioni più estreme a Teheran" dopo il raid.

Gentiloni, comunque, non teme tanto una guerra, ma piuttosto che ci siano "due teatri che possono subirne le conseguenze: l'Iraq e il Libano". E sono paesi "nei quali la presenza militare europea vuol dire innanzitutto presenza militare italiana".