Gentiloni verso Affari Economici

webinfo@adnkronos.com

Si fa sempre più concreta la possibilità che l'ex premier Paolo Gentiloni divenga il nuovo Pierre Moscovici. A quanto si apprende a Bruxelles, il candidato commissario europeo per l'Italia andrebbe verso la delega agli Affari Economici, richiesta che era ed è la prima scelta del nostro Paese, oggi guidato dal governo Conte bis, prima di Concorrenza e Commercio. L'assetto dei portafogli, tuttavia, verrà ufficializzato dalla presidente eletta Ursula von der Leyen solo domani a mezzogiorno, in conferenza stampa.  

Ufficializzata lista candidati, in Commissione Ue 13 donne e 14 uomini  

Fonti della Commissione non confermano né smentiscono che Gentiloni, salvo sorprese dell'ultim'ora, diverrà il nuovo commissario agli Affari Economici e rimandano alla conferenza stampa di domani: "Non commentiamo i rumours - dicono - tutte le decisioni verranno comunicate domani, una volta che tutto sarà finalizzato".  

Un indizio 'pesante' è tuttavia arrivato dal commissario al Bilancio Guenther Oettinger, tedesco della Cdu, lo stesso partito di Ursula von der Leyen, che, alla domanda se ritenga una buona idea affidare a Gentiloni il portafoglio degli Affari Economici, ha risposto che "un ex primo ministro che arriva da un grande Paese membro", come Paolo Gentiloni, "ha sempre la competenza per prendere un portafoglio importante. Ma aspettiamo e vediamo". Toni ben diversi dal popolare austriaco Sebastian Kurz, che oggi su Twitter ha assicurato che l'Austria non pagherà "i debiti dell'Italia".