Georgia, regione separatista attende "segnale" prima di referendum per adesione a Russia

TBILISI (Reuters) - Il nuovo leader della regione secessionista dell'Ossezia del Sud, in Georgia, ha detto che attenderà un segnale da Mosca prima di tenere un referendum sull'adesione alla Russia.

Mosca ha riconosciuto l'Ossezia del Sud e la regione costiera dell'Abcasia come indipendenti dopo il breve conflitto con la Georgia nel 2008. La Russia ha fornito un ampio sostegno finanziario alle regioni e offerto la cittadinanza russa alle popolazioni, oltre a collocare delle truppe nei territori in questione.

Nei commenti all'agenzia di stampa Tass, Alan Glagoev, che ha sconfitto Anatoly Bibilov, candidato uscente, durante le elezioni presidenziali del fine settimana, ha detto che l'Ossezia del Sud ha bisogno che la Russia approvi un referendum sull'adesione al Paese, qualora dovesse tenersi.

"Non si tratta di un processo unilaterale", ha detto l'agenzia di stampa Tass. "Dobbiamo capire le intenzioni del nostro partner strategico (la Russia). Non appena ci sarà un segnale, non appena si comprenderà che il momento è arrivato, terremo certamente questo referendum".

Il trattamento riservato da Mosca all'Ossezia del Sud e all'Abcasia ha creato un precedente per i recenti eventi in Ucraina. Il presidente Vladimir Putin ha riconosciuto due regioni dell'Ucraina orientale come indipendenti il 21 febbraio, e ha invaso il Paese tre giorni dopo con il pretesto di proteggere i russofoni dal "genocidio" delle forze di Kiev.

(Tradotto da Michela Piersimoni, editing Stefano Bernabei)

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