Georgieva (Fmi) e la finanza per il clima: "Imporre prezzo del carbonio"

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IMF managing director Kristalina Georgieva speaks during a panel discussion at the COP26 UN Climate Summit in Glasgow on November 3, 2021. (Photo by DANIEL LEAL-OLIVAS / AFP) (Photo by DANIEL LEAL-OLIVAS/AFP via Getty Images) (Photo: DANIEL LEAL-OLIVAS via Getty Images)
IMF managing director Kristalina Georgieva speaks during a panel discussion at the COP26 UN Climate Summit in Glasgow on November 3, 2021. (Photo by DANIEL LEAL-OLIVAS / AFP) (Photo by DANIEL LEAL-OLIVAS/AFP via Getty Images) (Photo: DANIEL LEAL-OLIVAS via Getty Images)

“Crediamo che imporre un prezzo del carbonio a livello internazionale sia molto importante” per raggiungere gli obiettivi climatici dell’Accordo di Parigi e che “65 dollari al 2030 sia un prezzo equo e pragmatico”. Lo ha detto stamani alla Cop26 di Glasgow Kristalina Georgieva, direttore del Fondo monetario internazionale ed ex commissario europeo.

“La crisi climatica è una minaccia alla stabilità dei sistemi finanziari - ha detto ancora Georgieva -. Gli investimenti verdi invece possono generare 30 milioni di green jobs e un aumento del Pil globale del 2%”. Georgieva ha ricordato che nel
2021 quasi il 25% delle emissioni è stato coperto, rispetto al 17% dello scorso anno. “Abbiamo una lunga strada da percorrere in materia di copertura - ha spiegato - ma il cambiamento nell’integrazione dei prezzi del carbonio è lì e stiamo lavorando duramente per supportare i paesi a far proprio quel cambiamento”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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