Germania, 5 neonati avvelenati con morfina

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Una infermiera tedesca è stata arrestata con l'accusa di aver tentato di avvelenare con la morfina cinque neonati prematuri. Lo ha reso noto oggi la procura di Ulm. La donna è stata fermata ieri dopo che una siringa contenente latte materno e morfina è stata trovata nel suo armadietto, nell'ospedale universitario della città tedesca.  

La donna è sospettata di aver avvelenato i cinque neonati durante un turno di notte poco prima di Natale. Tutti i piccoli avevano improvvisamente manifestato problemi respiratori, ma i sanitari erano riusciti a salvarli. Successive analisi hanno rilevato la presenza di morfina nel sangue dei cinque bimbi. L'infermiera ha fornito alcune informazioni durante l'interrogatorio, ma si è detta innocente, ha dichiarato la procura, che ha incriminato la donna per tentato omicidio e lesioni gravi. La polizia sta continuando le indagini. Molte questioni rimangono aperte, fra cui il movente dell'avvelenamento. L'ospedale ha diffuso un comunicato di scuse alle famiglie, assicurando la massima collaborazione con gli inquirenti. "Lavoreremo al massimo per riconquistare la fiducia perduta del pubblico e la città", ha detto Udo Kaiser, primario dell'ospedale universitario.