Germania, agli Esteri Heiko Maas, uomo elegante che parla schietto

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Roma, 8 mar. (askanews) - Heiko Maas, ministro uscente della Giustizia e bersaglio prediletto dell'estrema destra xenofoba, ha già in tasca la carica di nuovo capo della diplomazia tedesca, nonostante la scarsa esperienza nel settore. "Farà un lavoro eccellente", ha già commentato il suo predecessore, Sigmar Gabriel, prima ancora che la nomina venga ufficializzata dalla Spd.

Il politico socialdemocratico, 51 anni, uomo elegante e beniamino delle riviste di moda, si prepara a succedere a Gabriel alla guida di questo dicastero di prestigio, la cui influenza però sarà minore nel futuro governo di Grande Coalizione: sia perché la cancelliera cristiano-democratica Angela Merkel continuerà a giocare un ruolo di primo piano sul palcoscenico internazionale, sia perché il vicecancelliere sarà il ministro delle Finanze, l'ex sindaco socialdemocratico di Amburgo, Olaf Scholz.

Originario di Darreluois, cittadina a ridosso delle frontiera francese, Maas ha partecipato intensamente alle trattative per la formazione del quarto governo Merkel. Poco conosciuto in Europa e ai circoli diplomatici, si è comunque distinto per le sue prese di posizione molto nette nei suoi quattro anni al ministero della Giustizia. Non ha esitato a prendere di petto il partito di estrema destra Alternative fuer Deutschland (AFD), da lui paragonato ai movimenti neonazisti, e a criticare esplicitamente il presidente turco Recep Tayyip Erdogan per le sue purghe, all'indomani del fallito colpo di stato nel 2016.

Da ministro della Giustizia ha varato una legge che reprime i messaggi di istigazione all'odio sui social network e che è una delle più restrittive in Europa. Uno dei leader del movimento islamofobo Pegida lo ha paragonato in passato a Joseph Goebbels, il ministro della propaganda di Adolf Hitler. L'Spd lo ha soprannominato il ministro della censura e ha ironizzato definendolo un "perfetto candidato per rappresentare le condizioni desolate del nostro paese. Heiko Maas viene regolarmente insultato, anche minacciato, sui social network. E ha anche ricevuto un proiettile in una busta.

Figlio di un soldato e di fede cattolica, Maas è diventato un volto noto anche grazie alla sua costante presenza sulle riviste patinate, dato il suo rapporto con una nota attrice televisiva, Natalia Woerner. Nel 2016, la rivista maschile GQ lo ha eletto l'uomo più elegante della Germania, sebbene "il ministro della Giustizia sia certamente ben vestito, ma solo in confronto con i suoi colleghi politici ". (con fonte afp)