Germania, AKK, l'erede della Merkel rinuncia a succedergli

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Roma, 10 feb. (askanews) - La Delfina designata da Angela Merkel a guidare il partito e il governo dopo di lei, Annegret Kramp-Karrenbauer, ha deciso di rinunciare e s smetterà dalla presidenza del partito conservatore rinunciando a guidare la Cdu nelle prossime elezioni politiche. A determinare la scelta di AKK la questione della Turingia, dove l'ala locale della Cdu si è alleata con gli estremisti di destra della Afd per formare un governo locale condannato dalla stessa Merkel.

In una riunione di questa mattina della direzione della CDU , Kramp-Karrenbauer ha giustificato la sua decisione citando gli eventi della Turingia e la tentazione di una frangia del partito di allearsi con il movimento di "Alternativa di estrema destra per la Germania (AfD). Ha spiegato che "parte della CDU ha una relazione poco chiara con l'Adf" ma anche con il partito di sinistra radicale Die Linke, mentre essa stessa rifiuta chiaramente qualsiasi alleanza con queste formazioni.

"Quest'estate AKK organizzerà il processo di selezione per la Cancelleria" per succedere ad Angela Merkel al più tardi alla fine del 2021, ha affermato una fonte. "Continuerà a preparare il partito per affrontare il futuro e poi rinunciare alla presidenza", ha aggiunto la fonte che ha precisato che Akk resterà Ministro della Difesa.

AKK era stato eletta nel dicembre 2018 alla presidenza del CDU, in sostituzione di Angela Merkel che all'epoca aveva rinunciato a causa della sua crescente impopolarità dopo una serie di battute d'arresto elettorali e la spinta ai sondaggi dell'estrema destra .