Germania, Armin Laschet pronto a lasciare: "Presto congresso Cdu"

·1 minuto per la lettura
The leader of Germany's conservative Christian Democratic Union (CDU) party and candidate for Chancellor Armin Laschet gives a statement in Berlin on October 7, 2021. - The beleaguered chief of Germany's CDU party signalled that he was ready to step aside as leader of the conservatives, after an election debacle that has left them on the brink of the opposition. (Photo by Tobias Schwarz / AFP) (Photo by TOBIAS SCHWARZ/AFP via Getty Images) (Photo: TOBIAS SCHWARZ via Getty Images)
The leader of Germany's conservative Christian Democratic Union (CDU) party and candidate for Chancellor Armin Laschet gives a statement in Berlin on October 7, 2021. - The beleaguered chief of Germany's CDU party signalled that he was ready to step aside as leader of the conservatives, after an election debacle that has left them on the brink of the opposition. (Photo by Tobias Schwarz / AFP) (Photo by TOBIAS SCHWARZ/AFP via Getty Images) (Photo: TOBIAS SCHWARZ via Getty Images)

“Prima il paese, poi i partiti, poi le persone”. Lo ha detto Armin Laschet, leader della Cdu alla stampa a Berlino. “Il progetto Giamaica (Unione, Verdi, Fdp) non fallirà di fronte a una questione di nomi”, ha aggiunto, sottolineando di aver trasmesso il messaggio al partito. Laschet ha spiegato che il partito ha bisogno di “rinnovamento, che stia al governo o all’opposizione”. E ha annunciato che presto comunicherà la data del prossimo congresso, per attuare il rinnovamento necessario.

La Cdu deve mettere in moto “un nuovo inizio”, sia che si trovi “al governo o all’opposizione”. A detta del governatore del Nord-Reno Vestfalia, “oggi la domanda su come risolvere la questione della leadership ha bisogno di altre vie, magari anche non convenzionali”.

Secondo Laschet, dal 2018 - anno del ritiro di Angela Merkel dalla presidenza della Cdu - “c’è stato un infinito dibattito sulla leadership. Ora vogliamo percorrere un’altra via, la via del consenso”. L’importante, così Laschet, ”è che un partito popolare borghese arrivi a nuovi successi e dia il proprio fondamentale contributo al futuro del Paese”. Per quanto riguarda la prospettiva di una coalizione Giamaica insieme a Verdi e liberali, “noi non chiudiamo alcuna porta: l’offerta della Cdu/Csu rimane in piedi fino all’ultimo giorno della formazione del governo”. Si tratta, secondo Laschet, “di un progetto che non fallirà su una persona, ma si tratta del grande compito che abbiamo di fronte a noi”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli