Germania, bimbo spinto sotto treno, sospetto era già ricercato

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Roma, 30 lug. (askanews) - L'eritreo che ieri ha ucciso un bambino di otto anni spingendolo sotto un treno in Germania era già ricercato in Svizzera per tentato omicidio e potrebbe soffrire di disturbi psichiatrici. Lo ha dichiarato oggi la polizia. Le autorità elvetiche avevano spiccato un mandato di perquisizione nazionale contro il quarantenne, sposato con tre figli, a seguito di un'aggressione avvenuta il 25 luglio.

Quel giorno, il presunto assassino, che vive in Svizzera nel cantone di Zurigo dal 2006, "ha minacciato di uccidere la sua vicina con un coltello, ha poi cercato di strangolarla e quindi l'ha chiusa in casa sua prima di fuggire", ha spiegato in una conferenza stampa il capo della polizia nazionale tedesca, Dieter Romann, citato dall'Afp. L'eritreo era noto anche alle autorità svizzere per altri "crimini simili" in passato, ha aggiunto.

Ieri si era nascosto dietro un pilastro della stazione di Francoforte. Quando è arrivato un treno, improvvisamente ha spinto il bambino e la madre di 40 anni sul binario. Il bambino è morto e la madre è riuscita a salvarsi per un pelo. L'eritreo ha anche cercato di spingere "un'altra donna", di 78 anni, che non è caduta sui binari ma è stata ferita ad una spalla, secondo l'accusa.(Segue)