In Germania i centri per la vaccinazione saranno pronti entro il 15 dicembre

·2 minuto per la lettura

AGI - I centri per la vaccinazione tedeschi contro il coronavirus devono essere pronti entro il 15 dicembre. È quanto emerge da una bozza del documento che sarà varato oggi al vertice tra la cancelliera Angela Merkel e i governatori dei Laender nel quale prevedibilmente saranno stabilite nuove misure di contenimento della pandemia. A quella data - così il testo anticipato da alcuni media - i centri devono essere in grado "di avviare la messa in funzione in tempi rapidi", dato che è "altamente probabile entro il primo trimestre 2021 vi sia almeno un vaccino efficace". Inoltre, i Laender sono chiamati a comunicare entro novembre al governo quante persone potranno essere vaccinate al giorno.

I nuovi contagi in Germania segnalati oggi dal Robert Koch Institut, il centro epidemiologico tedesco, sono stati 10.824: si tratta di circa 6100 casi in meno rispetto al giorno precedente, ma va sottolineato che il numero delle infezioni del lunedì sono sempre più bassi a causa del deciso calo dei tamponi effettuati durante il fine settimana. Nondimeno si tratta comunque di un calo di oltre 2500 casi rispetto al lunedì della settimana scorsa, quando erano stati registrati oltre 13 mila nuovi contagi. 

Per Merkel bisogna "ridurre ancora di più i contatti"

La diffusione dei contagi in Germania "si sta stabilizzando, ma troppo lentamente", ha affermato Merkel durante una riunione della presidenza della Cdu, il suo partito, come riferito da alcuni partecipanti alla riunione citati dai media. Parlando con i vertici cristiano-democratici, la cancelliera ha spiegato che è necessario rafforzare ulteriormente le restrizioni volte a contrastare l'epidemia da coronavirus: "Bisogna ridurre ancora di più i contatti anche in ambito privato", ha spiegato ancora Merkel.

È fissato per questo pomeriggio un nuovo vertice della cancelliera con i governatori dei Laender allo scopo di decidere come procedere con il "lockdown soft" entrato in vigore a inizio novembre. Tra i provvedimenti anticipati dai media, saranno permessi incontri all'esterno solo di un nucleo familiare più al massimo due persone, così come continuano ad essere vietate feste private.

Secondo quanto riferisce la Bild, inoltre, nelle scuole si dovrebbero formare dei gruppi fissi di studenti, mentre si dovrebbero ridurre della metà il numero di studenti presenti in classe, anche ricorrendo per le lezioni all'utilizzo di altri spazi più ampi, come per esempio le palestre. Inoltre, si pensa di introdurre l'obbligo della mascherina durante tutta la permanenza a scuola.