Germania, critiche ad asta cimeli appartenuti a Hitler e Eva Braun -2-

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Roma, 20 nov. (askanews) - Un sigillo anche d'argento appartenuto a Eva Braun è stato venduto per 10.500 euro, mentre una fotografia di Hitler in una cornice d'argento e firmata è stata aggiudicata per 41.000 euro.

Il presidente dell'Eja, il rabbino Menachem Margolin, avevaa scritto una lettera aperta ai leader politici tedeschi esprimendo le sue preoccupazioni e asserendo che l'asta sarebbe stata "un'occasione per le persone di glorificare e mostrare adulazione per i nazisti". "Capisco che non è illegale comprare e vendere cimeli nazisti. La mia non è una richiesta legale ma morale. È sbagliata", aveva scritto ancora il rabbino.

Il direttore della casa d'aste, Bernhard Pacher, ha dichiarato all'agenzia di stampa Dpd: "La maggior parte dei clienti che acquistano da noi sono musei, collezioni statali e collezionisti privati che affrontano attentamente l'argomento". Ha aggiunto che ci sono stati controlli rigorosi sull'asta, per "impedire che la gente sbagliata acquistasse" i diversi cimeli in vendita.(Segue)