Germania, elezioni nel Saarland: per ora nessun “effetto Schulz”

L’annunciato “effetto Schulz” si è tradotto in una bolla di sapone, almeno nelle prime elezioni regionali nel Saarland, nel sud-ovest della Germania. La vittoria dei cristianodemocratici rappresenta il primo test in vista delle politiche del 24 settembre.

Il presidente dell’Spd Martin Shulz è determinato a diventare il prossimo cancelliere della Repubblica federale: “L’SPD analizzerà il risultato, abbiamo già iniziato a valutare tutti i vantaggi e gli svantaggi, i pro ei contro negli incontri di questa mattina. Dobbiamo trarre le conclusioni necessarie per le prossime elezioni”.

I consensi per l’Spd erano esplosi con la discesa in campo dell’ex presidente del Parlamento europeo. Esulta e tira anche un sospiro di sollievo Angela Merkel, la Cdu si conferma il primo partito del Saarland.

“Ci aspetta un lavoro duro. Sarà una difficile campagna elettorale ma abbiamo tutte le carte. Ho più volte detto che la CDU ha la vittoria in tasca e il risultato di ieri lo conferma”.

Questo è solo il primo di tre test regionali del 2017 in Germania. Davanti ai due candidati ci sono sei mesi di lavoro prima delle elezioni del 24 settembre che metteranno la parola finale sull’ “effetto Schulz”.

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