Germania in lutto dopo l'attacco antisemita a sinagoga di Halle

Berlino, 10 ott. (askanews) - Germania in lutto dopo l'attacco antisemita compiuto da Stephan Balliet, cittadino tedesco 27enne, ad Halle, città universitaria dell'Est. "Il giorno della vergogna", titola la Bild Zeitung, scrivendo che nella "caccia per uccidere gli ebrei", il neonazista si era costruito le sue armi da solo e ha trasmesso in diretta su Twitch i suoi omicidi. Nel video di circa 38 minuti, il killer afferma di chiamarsi "Anon" e nega l'Olocausto.

Ha colpito nel giorno della festa ebraica dello Yom Kippur, quando all'interno della sinagoga sulla Humboldtstrasse c'erano circa 80 persone. Il suo obiettivo era uccidere gli ebrei, definiti "la radice di tutti i problemi", ma fortunatamente il piano fallisce: ucciderà una passante donna e un uomo all'interno di un ristorante di kebab turco. Diversi i feriti.

Ad Halle c'è stata una veglia di preghiera per le vittime, mentre la cancelliera tedesca Angela Merkel ha condannato duramente l'attacco e nel corso di una visita nella principale sinagoga di Berlino, ha dichiarato:

"Nel vostro giorno di massima festa è successo qualcosa di spaventoso, due persone hanno perso la vita, ma soprattutto si è visto nuovamente che sono avvenuti attacchi contro gli ebrei e le ebree in Germania. Il mio obiettivo e l'obiettivo dei politici è di fare tutto il possibile affinché possiate vivere in sicurezza, ma dobbiamo fare di più".

Intanto, dopo l'attacco sono state aumentate le misure di sicurezza nei pressi dei luoghi di culto ebraico di diverse regioni tedesche, tra cui Berlino e il Nordreno Vestfalia, tra le zone più popolose del Paese.