Germania, maxi inchiesta sulla pedofilia: oltre 30mila sospetti

In Germania, nella città di Bergisch Gladbach, è stata aperta una maxi inchiesta su una rete di pedofili che coinvolge circa 30mila persone sospette.

Il primo luglio sarà lanciata una task force speciale contro i pedofili: si chiamerà ZAC (Zentrale Anlaufstelle Cybercrime) e sarà guidata da Markus Hartmann. Lo ha annunciato il ministro della giustizia del Land del Nordreno-Vestfalia Peter Bisenbach a Duesseldorf, citato da alcuni media tedeschi fra cui la Dpa. “Vogliamo far uscire dall’anonimato di Internet le persone che abusano dei bambini e quelli che li sostengono”, ha detto.

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Secondo le prime informazioni riportate dagli inquirenti, i sospettati usano scambiarsi materiale pedopornografico su alcuni forum online, compresi vari suggerimenti su come “rendere accomodanti” i bambini.

La maggior parte dei sospettati rimane per ora sconosciuta, senza identità. A questo proposito, lo scorso giugno il ministro dell'Interno del Nordreno-Vestfalia, Herbert Reul, aveva ammesso che “tanto più a lungo si cerca, più casi si scoprono”.

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