Germania, Merkel prenderà da stati federali controllo su battaglia contro pandemia

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La cancelliera tedesca Angela Merkel

BERLINO (Reuters) - La cancelliera tedesca Angela Merkel ha in programma di prendere in carico la prerogativa, spettante agli Stati federali, di imporre restrizioni in aree con alti numeri di nuove infezioni da coronavirus, secondo quanto affermato da una portavoce del governo tedesco, mentre la Germania è alle prese con la terza ondata della pandemia.

Il governo federale vorrebbe introdurre una prima bozza legislativa la prossima settimana, ha aggiunto la portavoce.

Una fonte ha in precedenza detto a Reuters che la bozza conterrà misure obbligatorie per quelle regioni dove in una settimana si registrino 100 o più casi di coronavirus ogni 100.000 abitanti per sette giorni.

Al di sotto di quella soglia, gli stati manterranno il controllo sulle misure da prendere per rallentare la pandemia.

A dicembre i numeri avevano toccato un picco di quasi 200 casi su 100.000 abitanti, con la conseguenza di trasformare il "lockdown leggero" varato a novembre, con scuole e negozi aperti, in una chiusura completa delle attività.

Il dato più recente comunicato dall'istituto Robert Koch per le malattie infettive è 110,4.

Tuttavia, le misure di contenimento della pandemia in Germania cambiano da Stato a Stato in conseguenza del sistema federale tedesco. In alcuni Lander i consumatori possono fare acquisti di persona con un tampone Covid negativo, in altri invece i negozi sono chiusi.

Alcuni stati, come Berlino, hanno introdotto divieti di aggregazione notturna, mentre altri come il Saarland, hanno autorizzato ristoranti e birrerie a far sedere i clienti all'aperto.

BREVE E DRASTICO LOCKDOWN

Merkel e molti leader regionali hanno parlato in favore di un lockdown nazionale breve e drastico mentre il paese cerca di vaccinare il maggior numero di persone.

"Le regole sul distanziamento sociale, l'obbligo di utilizzo delle mascherine, e il coprifuoco dovrebbero essere regolate a livello nazionale" ha detto Armin Laschet, il segretario della Cdu.

Il numero di casi confermati di coronavirus è aumentato di 25.464 in un giorno solo, 3.576 in più rispetto a una settimana fa, secondo i dati pubblicati oggi dall'istituto Robert Koch.

L'istituto ha anche raccomandato cautela, in quanto i numeri potrebbero essere non rappresentativi a causa del weekend pasquale, aggiungendo di attendersi dei numeri più affidabili verso la metà della prossima settimana.

Un incontro tra Merkel e i leader dei 16 Lander tedeschi in programma per lunedì prossimo, durante il quale si sarebbe dovuto discutere di un'estensione delle restrizioni, è stato cancellato, secondo la portavoce del governo.

Il ministro della salute Jens Spahn ha rimarcato la necessità di misure a livello nazionale per arrestare l'ondata di contagi in corso il più velocemente possibile.

Spahn ha detto ai giornalisti che al momento ci sono 4.500 pazienti nei reparti di terapia intensiva in Germania, aggiungendo "Se questo trend dovesse continuare, il nostro sistema sanitario non sarebbe in grado di farcela".

Anche la massima autorità sanitaria tedesca si è pronunciata in favore di un lockdown nazionale della durata di 2-4 settimane per contenere la terza ondata.

"Ogni giorno in cui non prendiamo iniziative, perdiamo delle vite" ha detto Lothar Wieler, presidente dell'istituto Robert Koch.

(Tradotto da Luca Fratangelo a Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro, luca.fratangelo@thomsonreuters.com, +48587696613)