Germania, raggiunto accordo aumento salariale 5,2% da giugno 2023 in stato chiave

Una bandiera di IG Metall durante una manifestazione a Karlsruhe, in Germania

BERLINO (Reuters) - Il maggiore sindacato tedesco, IG Metall, ha raggiunto un accordo con i datori di lavoro che prevede un aumento dei salari del 5,2% l'anno prossimo e del 3,3% nel 2024 nell'importante stato occidentale del Baden-Wuerttemberg, stabilendo un punto di riferimento a livello nazionale per 3,9 milioni di lavoratori nel settore metallurgico ed elettrico.

L'accordo, che include un pagamento di 3.000 euro esente da imposte per i dipendenti, arriva dopo che il sindacato aveva chiesto un aumento salariale dell'8%. L'intesa è stata raggiunta dopo cinque round di trattative e una serie di scioperi di avvertimento organizzati da IG Metall per far valere le proprie richieste.

Il sindacato ha comunicato che l'aumento salariale inizierà a giugno 2023 con un aumento del 5,2%, mentre l'ulteriore incremento del 3,3% è previsto a maggio 2024.

Il pagamento di 3.000 euro sarà diviso in due tranche, una a marzo 2023 e la seconda l'anno successivo.

Roman Zitzelsberger, leader di IG Metall nel distretto del Baden-Wuerttemberg, ha detto che il risultato è "molto dignitoso".

"Questo è un risultato ottenuto in un momento difficile, con molte lotte, molti litigi e accesi dibattiti", ha detto durante una conferenza stampa dopo quasi 12 ore di negoziati.

Il potere d'acquisto dei lavoratori nella prima economia europea è diminuito, con un'inflazione dei prezzi al consumo all'11,6% a ottobre. I datori di lavoro, tuttavia, non vedono molto spazio di manovra per gli aumenti salariali a causa dell'aumento dei costi dei materiali e dell'energia.

L'accordo, che durerà fino a settembre 2024, offre un aumento medio di circa 8.500 euro in 24 mesi, compreso il pagamento esentasse, ha aggiunto Zitzelsberger

(Tradotto da Enrico Sciacovelli, editing Sabina Suzzi)