Germania, ripresa a due velocità per settore privato a causa restrizioni Covid - Pmi

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Alba a Berlino

BERLINO (Reuters) - Le fabbriche tedesche hanno continuato a produrre beni a un ritmo quasi record ad aprile, mentre l'attività nel settore dei servizi è rimasta stagnante a causa delle restrizioni da coronavirus, secondo un sondaggio pubblicato oggi, fornendo così un outlook ottimistico per la più grande economia europea.

L'indice dei direttori d'acquisto (Pmi) di Ihs Markit sull'attività del settore manifatturiero, è calato solo leggermente a 66,4, dal record di 66,6 toccato a marzo. Il risultato si è dimostrato superiore alle aspettative di sondaggio Reuters di 65,8.

Il Pmi per l'attività nel settore dei servizi è calato a 50,1 da 51,5. Il risultato è leggermente inferiore rispetto alle aspettative, ma comunque superiore a 50, soglia di demarcazione tra crescita e contrazione.

Di conseguenza, il Pmi composito preliminare, che segue sia il manifatturiero sia il settore dei servizi che insieme rappresentano più dei due terzi dell'economia tedesca, è calato a 56,0 dal massimo di 37 mesi raggiunto lo scorso mese di 57,3.

Le aziende hanno assunto nuovo personale a un ritmo che non si vedeva da ottobre 2018 e i portafogli ordini sono aumentati ai livelli massimi degli ultimi 10 anni, secondo quanto emerge dal sondaggio.

I prezzi delle materie prime hanno toccato i massimi di 10 anni, segnalando problemi nella filiera produttiva, ma le imprese sono riuscite a trasferire la crescita dei costi con un aumento dei prezzi alla produzione, che potrebbe suggerire un incremento della pressione inflazionistica.

"Lo squilibrio tra domanda e offerta nella filiera produttiva manifatturiera continua a far lievitare i costi delle imprese, che stanno crescendo ai ritmi più alti dell'ultimo decennio", ha detto l'analista Ihs Markit Phil Smith.

(Tradotto da Luca Fratangelo in redazione a Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro, luca.fratangelo@thomsonreuters.com, +48587696613)