Germania, sindaco Dresda: "A est cittadini si sentono di serie B"

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I cittadini della Germania est continuano a "sentirsi cittadini di serie B", le loro aspettative per una "svolta" dopo il crollo del Muro di Berlino e la riunificazione sono andate deluse ed i populisti ed i nazionalisti sfruttano queste loro frustrazioni. Ad una settimana dalle celebrazioni per il 30mo anniversario del crollo del muro, il sindaco di Dresda, Dirk Hilbert, spiega le ragioni del risentimento nella sua città, capoluogo della Sassonia e simbolo del malcontento della popolazione dell'ex Germania dell'est, dove l'estrema destra è diventata così forte da aver costretto il Comune a proclamare "l'emergenza neonazismo".  

"Nell'ex Germania est - dice il liberale Hilbert in un'intervista all'Adnkronos - la forza economica è ancora minore rispetto alla Germania ovest, dove i salari sono più alti, la proprietà privata e i beni immobili sono più diffusi. A parte che in alcune grandi città, i land orientali sono meno attraenti per i lavoratori qualificati rispetto ai land occidentali".  

C'è un legame tra la lentezza del processo di riunificazione e il risorgere dell'estrema destra? "Il populismo, il nazionalismo e l'estremismo di destra non sono solo un problema della Germania orientale o della Germania - premette Hilbert - ma un problema di tutta l'Europa e del mondo". "Le conseguenze della globalizzazione - sostiene il sindaco di Dresda - hanno colpito duramente molte persone a est, che si sono rese conto di come i loro desideri e le loro aspettative per una 'svolta' non siano stati soddisfatti. Si sentono cittadini di seconda classe" 

A est, per esempio, spiega il politico dell'Fdp, "ci sono più tedeschi occidentali nelle posizioni di vertice rispetto ai tedeschi orientali, il che ha portato a un'enorme frustrazione, che viene sfruttata dai populisti di destra. Frustrazione, tra l'altro, che viene rivolta anche contro le minoranze, in particolare i rifugiati". Senza contare, è l'analisi di Hilbert, che nell'ex Germania est il fenomeno del neonazismo e dell'estremismo di destra "esisteva già, ma veniva represso".  

Il sindaco parla poi della risoluzione con cui nei giorni scorsi è stata dichiarata "l'emergenza neonazismo a destra", un'emergenza che sottolinea "la presenza di xenofobia, razzismo e atteggiamenti antidemocratici in alcuni settori della società". Per farvi fronte, conclude, servono "misure per rafforzare la democrazia e la società civile, sradicare l'estremismo di destra, la discriminazione e l'omofobia. Inoltre bisognerebbe dare maggiore sostegno alle vittime di razzismo e violenza".