Germania, socialdemocratici pensano a governo post-Merkel senza Cdu

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La cancelliera Angela Merkel a Berlino

BERLINO (Reuters) - Il partito socialdemocratico tedesco (Spd) ritiene che in occasione delle elezioni federali di settembre riuscirà a formare un governo senza i conservatori, che non saranno più guidati da Angela Merkel.

L'Unione cristiano-democratica (Cdu), il partito della cancelliera uscente, ha registrato sconfitte storiche in due elezioni regionali ieri, perdendo già il "bonus Merkel" che aveva portato al blocco conservatore con quattro vittorie consecutive alle elezioni nazionali.

Armin Laschet, leader della Cdu, ha detto che il risultato è stato "deludente" per il partito e un segnale che il governo deve fare di più per gestire gli effetti della pandemia di coronavirus.

Il calo dei consensi nello stato sud-occidentale del Baden-Wuerttemberg, importante hub del settore automotive, ha spianato la strada per una possibile alleanza tra l'Spd, il Partito Liberale Democratico (Fdp) e i Verdi, soprannominata coalizione "semaforo" dai colori dei partiti.

Nella vicina Renania-Palatinato, altro stato in cui si è votato ieri, una coalizione "semaforo" era già al potere prima del voto e potrebbe governare di nuovo.

"Credo che (una coalizione) semaforo sia plausibile a livello federale", ha detto Lars Klingbeil, segretario generale dell'Spd all'emittente Phoenix. "Abbiamo adesso bisogno di un'alleanza per il futuro di questo Paese e ritengo sia possibile con l'Fdp".

"È troppo presto per le speculazioni di coalizione" ha detto il leader di Fdp Christian Lindner nel corso di una conferenza stampa a Berlino.

Il segretario generale del partito Volker Wissing, che è anche ministro dell'Economia della Renania-Palatinato, ha detto all'emittente Ard che l'Fdp vuole far parte del governo, ma che il risultato regionale non si traduce automaticamente in uno federale.

(Tradotto da Redazione Danzica, in redazione a Milano Sabina Suzzi)