Germania, attentato antisemita ad Halle: due morti

Una delle vittime dell'attentato (Photo by Sebastian Willnow/picture alliance via Getty Images)

Due persone sono morte e altre due sono rimaste ferite in un attentato di matrice antisemita ad Halle, in Germania, di fronte alla sinagoga nel quartiere Paulus. L'attentatore, il 27enne neonazista Stephan Balliet, è stato rintracciato e arrestato dalla polizia.

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Balliet, che durante l'azione indossava una divisa militare e un elmetto, ha filmato la sua azione per 35 minuti con una telecamera fissata sulla testa. Nel video, postato su un sito di videogame, lo si sente urlare prima di aprire il fuoco: "La radice di tutti i problemi sono gli ebrei".

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Nel video, che somiglia a quello degli attacchi del 15 marzo scorso alle due moschee neozelandesi di Christchurch, si vede "prima l'attentatore esporre i punti di vista dell'estrema destra, poi guidare fino alla sinagoga", riferisce Rita Katz, direttrice del sito di monitoraggio dei gruppi terroristici sul web, Site.

L'uomo, che secondo Katz si presenta come "Anon", "si irrita perché non riesce a entrare nella sinagoga, e spara a caso a una donna per strada". Quindi sembra "improvvisare", "entra in un negozio e uccide un'altra persone prima di fuggire".

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Sulla base delle immagini, la direttrice del Site ipotizza che l'uomo abbia agito da solo. "La sua auto era piena di armi apparentemente fabbricate in casa, oltre a un laptop e a una macchina fotografica: il che suggerisce che dietro l'attacco ci sia un inquietante livello di pianificazione".

La sparatoria davanti alla sinagoga è avvenuta nel giorno dello Yom Kippur, la ricorrenza religiosa ebraica che celebra il giorno dell'espiazione dei peccati e la riconciliazione. Nel calendario ebraico lo Yom Kippur comincia al crepuscolo del decimo giorno del mese ebraico di Tishri (che cade tra settembre e ottobre del calendario gregoriano) e termina dopo il tramonto successivo.

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Le testimonianze

L'aggressore di Halle era vestito di "verde", "da militare" con un "elmetto", portava una "maschera" e ha sparato contro un negozio con un "mitra": lo ha riferito un testimone all'emittente tedesca di notizie N-Tv.

Tragico anche il racconto di un altro testimone, scampato miracolosamente all’attentato: “Era vestito in tuta mimetica, ha aperto il fuoco con un fucile d'assalto contro un ristorante di doner kebab. Ha lanciato qualcosa come una granata, che non è esplosa, poi ha sparato con il fucile d'assalto". Il testimone ha spiegando di essersi salvato nascondendosi all'interno del negozio. Un altro ha dichiarato che uno degli attentatori ha lanciato una granata o bomba molotov contro il muro di un cimitero.

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