Germania, i tedeschi stanchi delle restrizioni anti-Covid

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 19 mar. (askanews) - "Il tema della campagna vaccinale crea malcontento tra i tedeschi, i quali sono orgogliosi o solitamente abituati a essere primi in diverse categorie, mentre si ha la sensazione che sulla questione dei vaccini non si è abbastanza avanti, questa è la mia impressione. La gestione della crisi legata al coronavirus che in primavera è stata valutata molto positivamente, mentre adesso è giudicata molto negativamente e forse qui in Germania si nota, ancora di più che in Italia, che le persone sono meno disponibili a rispettare le restrizioni": così Simone Grossner, direttrice del dipartimento Strategia della Cdu, il partito di Angela Merkel, intervenuta al dibattito in streaming su zoom "La Germania verso il voto" (il prossimo 26 settembre), organizzato il 18 marzo dalla Rappresentanza della fondazione Konrad Adenauer in Italia, in collaborazione con la Fondazione Bettino Craxi.

"Ciò forse è anche legato al fatto che l'Italia con Bergamo ha avuto un'esperienza che ha lasciato il segno, che poi ha permesso di sopportare le restrizioni. Prima del nostro primo lockdown, immediatamente dopo Bergamo, che ha scatenato sentimenti molto forti anche in Germania, e nel primo lockdown le persone erano molto, molto disciplinate. Noi non abbiamo però mai avuto, per fortuna, nessun avvenimento nazionale simile, un simbolo del genere, e ora si nota che la gente semplicemente sempre di più non regge più le restrizioni", ha aggiunto Groessner, aggiungendo che la Cdu ha governato per 16 anni in modo molto stabile e che naturalmente la gestione della pandemia avrà il suo impatto sul voto.