Germania, Verdi e liberali: per il governo serve “una cosa nuova”

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Roma, 1 ott. (askanews) – I cristiano democratici tedeschi terranno dei colloqui con i liberali della Fdp e con i Verdi nella speranza di avviare dei negoziati per la formazione del nuovo governo in Germania. Ad annunciarlo in conferenza stampa a Berlino non è il candidato della Cdu sconfitto alle elezioni, Armin Laschet, ma il segretario del partito di Angela Merkel Paul Ziemiak:

“I leader della Cdu e Csu, Armin Laschet e Markus Soeder, si sono offerti di discutere con la Fdp e i Verdi. Questa offerta è stata accettata e pensiamo che abbia senso parlare della possibilità di forgiare una futura alleanza”.

Intanto Verdi e liberali si sono incontrati per un secondo giro di colloqui venerdì e si sono presentati insieme davanti alla stampa. La co-presidente e candidata Verde, Annalena Baerbock, ha chiesto “un nuovo inizio insieme”. “La gente si è pronunciata contro lo status quo – ha detto il falco Christian Lindner (Fdp) da parte sua – deve nascere qualcosa di nuovo in Germania”.

Alle elezioni del 26 settembre i social democratici tedeschi (Spd) hanno vinto di misura (25,7%) sui conservatori dell’Unione Cdu-Csu (24,1). Da parte sua la Spd ha fretta di formare una coalizione di governo con i Verdi, arrivati terzi con il 14,8% dei consensi e i liberali (11,5%), arrivati quarti.

La vittoria del candidato cancelliere della Spd, Olaf Scholz, è stata riconosciuta da Merkel e dal leader dei cristiano-sociali bavaresi, il mediatico Markus Soeder, che in molti avrebbero preferito a Laschet per la corsa alla cancelleria. Quest’ultimo ha tardato nel congratularsi, e anche per questo è stato duramente attaccato.

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