Germania, i vincitori sono i giovani di Fridays for Future

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Mentre domenica la Germania vota per decidere chi prenderà il posto di Angela Merkel, tornano le proteste di Fridays for Future a favore del clima. Il movimento chiede un radicale cambiamento politico nella gestione della lotta ai cambiamenti climatici. L’attivista Linus Steinmetz ci spiega quale messaggio vogliono inviare ai politici candidati.

"Con queste elezioni vogliamo davvero che la Germania abbandoni l’uso del carbone. Il governo conservatore ha deciso di dire stop alle centrali al carbone a partire al 2038 ma non basta, ci fa notare il giovane attivista. Bisogna accelerare e abbandonare l’uso entro il 2030. Questo è uno dei motivi principali per cui i ragazzi stanno protestando, vogliono un nuovo tipo di governo".

All’inizio di quest’anno Steinmetz ha vinto una causa costringendo Berlino a modificare la legge sul clima. Ma, ironia della sorte, domenica il giovane attivista non potrà votare, perché compirà 18 anni solo ad ottobre.

"Molti ragazzi come me non possono votare anche se sono molto esperti di politica. E’ in gioco anche il loro futuro però- ci spiega Steinmetz. Penso che questo sia il motivo principale per cui abbiamo bisogno di più giovani maggiorenni e con diritto al voto. Al momento la maggioranza degli elettori in Germania è piuttosto anziana. Per cambiare la politica in modo più progressista abbiamo bisogno di elettori più giovani, vale a dire abbassare la soglia dell’età di chi va a votare.”

In Germania quasi il 60% degli elettori ha più di 50 anni. In attesa di puntare su un elettorale più giovane, al movimento Fridays for Future non resta che scendere in piazza e far sentire la propria voce in difesa del clima, e della salvezza del nostro pianeta.

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