Germano Mancini non è morto di vaiolo delle scimmie: i risultati dell'autopsia

Germano Mancini
Germano Mancini

Svolta nelle indagini autoptiche su Germano Mancini, l’Italia morto a Cuba presumibilmente a causa del vaiolo delle scimmie. Il governo cubano ha inviato all’ambasciata italiana sull’isola il referto dell’autopsia sul corpo dei Mancini.

Italiano morto a Cuba, il risultato dell’autopsia: non era affetto da vaiolo delle scimmie

A quanto pare non c’è tracca di vaiolo delle scimmie. Sui documenti medico legali è scritto: “Broncopolmonite da germe sconosciuto e danni multipli agli organi“. Nonostante ciò, a Cuba, è scattato il protocollo d’allarme per il nuovo famigerato virus che sta circolando in tutto il mondo. Il ministero della Sanità cubano aveva affermato, anche tramite canali Social, che Mancini aveva contratto il virus ed era deceduto a causa di esso. Le carte però parlano chiaro e non vi è nessuna traccia di vaiolo delle scimmie.

Sembra che sul corpo di Mancini non ci siano vescicole o pustole

Intanto sono al lavoro i legali del maresciallo deceduto che hanno chiesto alla Procura di riesaminare la salma. Il corpo di Germano Mancini è riuscito a tornare in Italia. Vi erano alcuni problemi legati a rallentamenti burocratici nel weekend del 20 e del 21 agosto 2022. Si legge su Il Fatto Quotidiano che cita Il Gazzettino, che sul corpo di Mancini non vi erano tracce di vescicola o pustola, uno dei sintomi principali del vaiolo delle scimmie.

L’opinione del professor Abrignani sul caso

L’ipotesi che si trattasse di Vaiolo delle scimmie era già stata esclusa dal professor Sergio Abrignani che aveva dichiarato: “Un adulto con difese immunitarie normali, o solo lievemente compromesse, non muore per il vaiolo delle scimmie“. Adesso, dunque, sarà necessario indagare a fondo per capire come sia deceduto il maresciallo Mancini. La moglie ha detto di voler andare fino in fondo e vederci chiaro.