Geroge Clooney: "Gli italiani mi hanno cambiato, da loro ho imparato a rallentare e godermi la vita"

Silvia Renda
·Collaboratrice Social News
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(Photo: WireImage)
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“La casa in Italia mi ha cambiato”. Non è un segreto che George Clooney ami trascorrere il suo tempo nella sua villa sul Lago di Como e in un’intervista rilasciata al Corriere della sera, l’attore ha raccontato come questo vissuto italiano abbia trasformato la sua vita, in meglio.

“Ci passo l’estate normalmente, non quest’ultima. Andavo sempre di corsa, ho imparato a rallentare. Osservandoli dopo una giornata di lavoro, mettersi a tavola, un buon vino, chiacchiere, amici, è gente che si da godere la vita, sa come celebrarla”

Clooney si sente fortunato e lo ripete più volte nel corso dell’intervista, ricordando da dove è partito: “Da ragazzo ho tagliato il tabacco per 3 dollari all’ora. Quando ho lasciato il Kentucky sapevo che non volevo più farlo”.

Ora è un attore di successo, regista, produttore, sceneggiatore. Lui che è entrato a far parte della cerchia d’oro di Hollywood non dimentica i miti del passato, tra cui Paul Newman.

“Il migliore di tutti, non solo il più bello. Ironia e impegno civile. Dovevamo fare un film insieme, io avrei dovuto fare lui da giovane. Ma non potevo, quegli occhi blu sono unici e inimitabili. È finita con risate e bevuta”

Anche Clooney è noto per il suo impegno civile e si è sempre esposto politicamente:

“La cosa più patriottica che puoi fare in ogni paese è mettere in discussione il tuo governo”. Non vede l’ora di cambiare presidente. “Quel vigliacco di Trump continua a mentire da anni. È una pazzia, mi preoccupa”

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.